Giacobbe da brividi: «Ricordo il professore quando dalla sua giacca toccava l’immagine di un santo»

raffaele_giacobbeIl primo memorial Franco Scoglio tra GioieseMessina che si disputerà domani sera alle 20.30 allo stadio Polivalente non poteva trovare disinteressato il “giaguaro” Raffaele Giacobbe (nel riquadro con il nipotino), numero uno dell’AC Gioiese ai tempi appunto del compianto professore di Lipari. Questo il suo ricordo: «Nel ricordare il professore – dice in esclusiva a GS Raffaele Giacobbe – mi vengono in mente tante cose. In quel periodo era impensabile che una squadra dilettantistica svolgesse la preparazione in ritiro, ebbene Scoglio ci portò per dieci giorni a Gambarie. Oltre ad essere un grande allenatore e motivatore, era uno dei migliori preparatori atletici, perfezionandosi maggiormente col passare degli anni. Ha inventato le palle inattive – sottolinea Giacobbe – con Scoglio in panchina la Gioiese ha vinto numerose partite con i calci piazzati. Era un personaggio unico nel suo modus vivendi, estroverso e scaramantico: ogni tanto dal taschino della sua giacca andava a toccare l’immagine di un santo che portava sempre con se. Per quanto riguarda un ricordo recente – conclude il preparatore dei portieri della Gioiese – mi viene in mente quando sono andato a trovarlo in Friuli durante il periodo in cui il professore allenava l’Udinese. La squadra bianconera si allenava presso lo stadio Moretti di Udine ed io, a fine allenamento, avvicinandomi al professore, ho constatato con mano la sua bontà ed il suo grande affetto. Scoglio rivolgendosi ad un dirigente dell’Udinese esclamò: vi presento Raffaele Giacobbe, il mio portiere nella Gioiese». Insomma un Raffaele Giacobbe emozionato nel racconto che sciorina dei ricordi mozzafiato, dando al nostro portale un’altra chicca in vista del memorial di domani sera: «Ci sarà pure il portiere Gentiluomo». Si fermerà, dunque, Gioia Tauro per una notte da brividi: vietato perdersela!

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